domenica 1 gennaio 2017

Recensione - Natale a Puffin Island di Sarah Morgan

Autrice: Sarah Morgan
Editore: Harper Collins Italia
Data di pubblicazione: 13 novembre 2016
Pagine:379
Prezzo e-book: € 6,99
Prezzo cartaceo: € 14,90

Sinossi: Skylar Tempest non riesce proprio a cogliere il leggendario fascino di Alec Hunter. Sì, lui sarà anche l'unico e solo Cacciatore di Relitti, star televisiva di un programma che manda in visibilio milioni di spettatrici, ma per lei non ha mai una parola carina. Con lei è sempre cinico e la considera la classica bionda senza cervello ad alto livello di mantenimento. Così quando, per una serie di sfortunati eventi, a Sky si prospetta l'ipotesi di trascorrere i giorni prima di Natale insieme ad Alee e alla sua famiglia, non fa certo i salti di gioia. E lui non è da meno. Ha già avuto la sua dose di esperienze con donne simili. Una l'ha anche sposata e ne sta ancora pagando le conseguenze... e gli alimenti. Ma Natale è pur sempre un periodo magico, così come lo sono Londra sotto la neve e la fiabesca campagna inglese. Soltanto quando entrambi sono di nuovo a Puffin Island cominciano a capire di essersi mal giudicati. Forse non sono pronti a cominciare una storia d'amore, ma di certo un piccolo flirt sensuale e avventuroso non può fare male. O sì?


Skylar ama l'amore.
Lo desidera così intensamente che talvolta, pur di essere felice, si illude di trovarlo in qualcuno. Dà fiducia a persone che non lo meritano e spera, spera sempre che un giorno riesca a colmare il vuoto che ha entro e che non smette di ingrandirsi.


Il suo ultimo tentativo è l'attuale fidanzato, un uomo la cui vita ruota tutta intorno alla carriera politica, privo di scrupoli e colmo di amor proprio.
Skylar è sorpresa di ritrovarselo davanti alla mostra che ha organizzato per la vendita delle opere che lei stessa crea, ma quando inaspettatamente lui le fa una proposta di matrimonio davanti a decine di sconosciuti, va su tutte le furie.
Lo trascina sul retro della sala e iniziano una accesa discussione che termina con un passo falso di Sky, che inciampa e cade battendo violentemente la testa.
Resterebbe lì semisvenuta se qualcuno non andasse in suo soccorso. Qualcuno che non dovrebbe essere lì, il freddo e fastidioso cacciatore di relitti: Alec Hunter.

Alec non vorrebbe andare alla mostra di Skylar, ma la telefonata dei suoi amici da Puffin Island fa sorgere in lui un po' di senso di colpa: Skylar è da sola a Londra, lui è da solo a Londra, perché non provare a tendersi una mano e cercare di arginare l'astio reciproco?

Di certo non si aspetta di assistere a una proposta di matrimonio e che quella bionda snob, la rifiuti. Non si aspetta che da lì a pochi minuti diventi il suo salvatore. E che la porti con sé in hotel perché è preoccupato per le sue condizioni di salute? No, è impossibile. Eppure è proprio ciò che accade.

Da quella sera Alec e Skylar sanciranno una specie di tregua, senza però abbassare la guardia. Le riserve che nutrono verso l'altro, i sospetti e i pregiudizi non svaniranno, tuttavia comparirà qualcosa che prima non c'era, ovvero l'attrazione.

La loro resistenza non durerà molto. Mentre festeggiano il Natale a casa della famiglia di Alec, entrambi cedono alla voglia di scoprirsi iniziando così una relazione puramente fisica. Il fatto che non ci siano sentimenti in ballo gli permette di essere sinceri e di parlare senza preamboli.
In ogni caso Skylar è sempre la più sincera e darà ad Alec tanti insegnamenti, valori che lui ha perso dopo il suo disastroso divorzio e che inevitabilmente rimescoleranno le carte in tavola fra i due.


Ogni volta che mi ritrovo a fare una recensione per Sarah Morgan ho l'impressione di dire sempre le stesse cose; ma il fatto è che il mio pensiero sui libri di questa autrice non cambia mai, anzi l'ammirazione nei suoi confronti cresce sempre più.


Credo che sia l'autrice per eccellenza. Non solo è in grado di creare ambientazioni incantevoli, ma fa un lavoro immenso sui personaggi, non lascia nulla al caso, sono strutturati sin nei minimi dettagli e a fine lettura sembra quasi di conoscerli. Risulta veritiera anche nelle situazioni meno verosimili.

Inoltre parla d'amore con amore, non ci sono forzature, la storia fila via pulita e intensa. Cattura. Queste sono costanti che non cambiano mai quando si parla di lei.


Come ogni libro di Sarah Morgan non posso che consigliarlo. La magia che avvolge ogni sua storia è rara da trovare.

Carmen




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