venerdì 30 dicembre 2016

Recensione - Roger Fox di Mariam Belattar

Autrice: Mariam Belattar
Editore: Self
Data di pubblicazione: 10 dicembre 2016
Pagine: 205
Prezzo e-book: € 2,99
Prezzo cartaceo: -

Sinossi: Una Casa di moda, uno stilista e una modella.
Lei è Celeste Anderson, figlia del magnate più famoso di New York. Il suo sogno nel cassetto è quello di sfilare su una passerella.
Lui è Roger Fox, lo stilista a capo della Foxmodelcom. Ha un segreto da proteggere, che gli
ricorda ogni giorno qual è il suo scopo nella vita.
Entrambi hanno un obiettivo e sono il bersaglio dell’altro.
Il desiderio è difficile da tenere a bada e metterà a repentaglio i loro scopi.
Niente è come sembra, niente sarà più lo stesso.



La rabbia non esclude il desiderio, come la vendetta non esclude l'amore. 
Allo stesso modo il desiderio può non mettere a tacere la rabbia e l'amore può non essere forte come la voglia di vendetta.

Celeste è una giovane donna indipendente che ha l'obiettivo di diventare una modella affermata per la casa di moda più importante della città: la Foxmodelcom
Determinata più che mai a non sfruttare il suo cognome e le conoscenze del padre, va avanti da sola a testa alta senza farsi scoraggiare. Sa che la strada è difficile e tutta in salita, sa delle difficoltà che incontrerà, ma non sa in che guaio sta per cacciarsi.


Roger Fox lo stilista della casa di moda si lecca i baffi quando vede entrare Celeste Anderson dalla sua porta. Finalmente qualcuno ha ascoltato le sue preghiere e lui potrà avere l'occasione che aspettava da anni, la sua vendetta.

Ma niente andrà secondo i piani. Un'attrazione ingestibile confonderà le idee di entrambi e spesso gli farà perdere di vista i veri obiettivi.


Con il susseguirsi delle pagine entreremo nelle loro vite. Conosceremo Ashton, il ragazzo di Celeste e Ned, il braccio destro di Roger, l'unico di cui sembri fidarsi.

L'alternanza di POV ci permetterà di conoscere i pensieri più intimi dei protagonisti e di schierarci da una parte o dall'altra, ma indipendentemente da tutto, mentre i colpi di scena si susseguono uno dopo l'altro, ci porterà a tifare per loro.


Non aggiungo altro sulla storia perché voglio che i lettori che intendono approdare a questa lettura se la gustino in tutta la sua bellezza, perciò mi concentrerò su altro.

Questo è il primo libro che leggo di Mariam Bellatar e dire che sono stupita non rende l'idea, credetemi. A soli diciotto anni, ideare una trama del genere, ampliarla, snocciolarla e svolgerla in tutte le sue sfumature non è affatto una cosa semplice. Come non è semplice tenere il mordente della storia sempre alto e infilare un colpo di scena dietro l'altro senza risultare scontato.

La scrittura poi, è curata, ricca. L'introspezione è forte e ormai credo di averlo urlato ai quattro venti: io amo l'introspezione. Permette di capire i personaggi, di creare un legame con loro, di sentire attraverso la loro mente. E Celeste e Roger si sentono alla perfezione, giuste o sbagliate che siano le azioni che compiranno.

Durante la lettura ho incontrato delle piccole ingenuità dovute alla giovane età della scrittrice, ma allo stesso modo ho intuito il grande talento che è in lei e la maturità con cui si esprime.

Leggete il teaser che segue e ditemi che non ho ragione...


Lo consiglio? Sì, certamente. 
Credo che Mariam Belattar farà molta strada nel mondo della scrittura.

Carmen



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