martedì 15 novembre 2016

Recensione - Oscuro di Marilena Barbagallo

Autrice: Marilena Barbagallo
Editore: Self Publishing
Data di pubblicazione: 6 novembre 2016
Pagine: 430
Prezzo e-book: € 2,99
Prezzo cartaceo: € - 

Sinossi: Sei viva, respiri, provi a muoverti, ma non puoi. Sei legata in un letto e non ricordi cosa sia successo. Cosa proveresti se ti svegliassi imprigionata? Cosa faresti se la tua prima immagine fosse quella di Amir Shakib? Questo è ciò che accade a Lena Morozov, prelevata con la forza dal Settore Zero per portare a termine una missione a lei sconosciuta. Amir Shakib è pura oscurità, è marcio dentro, conosce il dolore, ma non lo sente più. Nessuno meglio di lui è capace di isolare le emozioni, annientare un’anima, sbriciolarla tra le dita e ricostruirla a sua immagine. Così le vite di Lena e Amir si incrociano. Lui è il suo Maestro e lei è la sua allieva. Lei cerca di resistere, lui deve spezzarla. Ma quando Amir riesce a entrarle nella mente, Lena non si aspetta di dover combattere anche contro la brama oscura, il desiderio di avvicinarsi al proibito, a colui che distrugge qualunque cosa tocchi. Lena sa che è sbagliato, ma ne è attratta, Amir sa che non deve, ma vuole. Insegnarle a sopravvivere, sarà l’obbiettivo, tenerla con sé, l’unico desiderio.


Quando Lena apre gli occhi crede di essersi svegliata in un incubo. Perché è tutto così bianco? Perché è legata con delle cinghie a un letto?
Mentre il panico si fa largo in lei delle voci attirano la sua attenzione, insieme a degli odori e ad altri rumori che cerca di identificare.
Non riesce a comprendere i discorsi di quelle persone, non trova ragioni nella sua condizione e la memoria non la aiuta a fare chiarezza. Ma presto la cruda realtà le si riverserà addosso come un secchio d'acqua ghiacciata. 
Un bunker sotterraneo la tiene prigioniera, anzi è un uomo che la tiene prigioniera e non ha nessuna intenzione di lasciarla andare.
Lena non potrebbe essere più sfortunata: portata via dall'Italia e segregata... Forse solo la morte ci potrebbe essere di peggio. Forse. Ma peggio della morte c'è Amir.



Davanti agli occhi di Lena si apre un mondo terribile, surreale, ma che fa male, quindi è impossibile che sia frutto dell'immaginazione. La sua vita si trasforma in una tortura e per quanto lei ne soffra, il suo aguzzino pare godere a umiliarla e sottometterla fisicamente e mentalmente.

Lena impara cos'è l'odio e lo riversa addosso ad Amir non appena ne ha l'occasione nonostante lui gliela faccia pagare ogni volta. Impara a difendersi e ad alzare la guardia, a non fidarsi mai.

Eppure in quell'ambiente ostile, Lena capisce che è Amir l'unica figura che può rappresentare una specie di appiglio

Amir, dal canto suo, intuisce che oltre all'oscurità che lo anima da sempre, c'è qualcos'altro a cui non sa dare un nome, che gli scatena istinti omicida ogni qualvolta qualcuno, che sia uomo o donna non importa, si avvicina a Lena. Il loro stretto contatto per via dell'addestramento appesantisce ancora di più quel seme incontrollabile che cresce e buca la pietra che lo riveste.


Oscuro è un libro crudele e spietato, pieno di intensità e di sentimenti quasi sempre negativi, che sin da subito ci immerge in un mondo che la maggior parte di noi non conosce se non attraverso qualche film o sprazzi di notizie che apprendiamo attraverso telegiornali o programmi mirati. 
Parla di organizzazioni segrete, spie, terrorismo, scambi di identità; un suspance romance in piena regola, accattivante e incalzante che non permette di abbandonare la lettura fino alla fine!

Di solito con i libri che non sono il mio genere approccio molto cautamente, perché nel giro di poche pagine, capito l'andazzo, è probabile che lo abbandono perché non riesco a trovare il coinvolgimento che cerco. Con Oscuro è successo il contrario, l'ho trovato bellissimo, scritto divinamente con linguaggio ricco, scorrevole, ricercato e mai pesante. Spettacolare! A fine lettura mi sono sentita arricchita ed è una cosa meravigliosa per me.

I personaggi sono strutturati alla perfezione, hanno un percorso psicologico lineare e coerente, quello sentimentale altrettanto. Il superamento dei blocchi poi è stato trattato con grande abilità. Bellissimo e azzeccato l'alternanza dei POV e qualche scena che riporta al passato con cui conosciamo alcuni eventi che hanno caratterizzato la crescita dei protagonisti.

Non avevo mai letto niente della Barbagallo e nella mia ignoranza credevo che il suo primo libro fosse Krum, protagonista di Lui vuole tutto, ma invece ho scoperto che ha scritto tanti altri libri, che piano piano leggerò!

Per adesso aspetto con trepidazione il secondo volume di Oscuro, sperando che esca al più presto.


Assolutamente 5 stelle. Super consigliato! Leggetelo!

Carmen

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