martedì 15 novembre 2016

Recensione - Novembre 9 di Colleen Hoover

Autrice: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore
Data di uscita: 20 ottobre 2016
Pagine: 308
Prezzo e-book: € 6,99
Prezzo cartaceo: € 14,90


Sinossi: È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta. È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l’anniversario dell’evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell’inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.


Fallon non si aspetterebbe mai che il giorno dell'anniversario di una tragedia che ricorderà per tutta la vita possa trasformarsi in qualcosa di bello.
Seduta in un ristorante con suo padre, cerca un modo per arrivare alla fine del pranzo senza sbraitargli contro e senza sentire troppo male quando lui la colpirà con la solita insensibilità cronica.
Ma non sempre le cose vanno come ci aspettiamo o come le premeditiamo, perché potrebbe sempre esserci qualcosa, o come in questo caso, qualcuno, che di propria iniziativa decide di entrare nella nostra vita e scombinare i nostri piani.

Ben fa proprio questo: irrompe nella vita di Fallon, fingendosi il suo ragazzo per aiutarla a tenere testa a quel padre che non comprende i desideri della figlia, non la supporta e spezza i suoi sogni.

Quella che doveva essere una piccola parentesi di una brutta giornata, presto si trasformerà in altro.
Fallon e Ben sono così in sintonia che non riescono a lasciarsi andare, trovano una scusa dietro l'altra per rimanere insieme
Ma il tempo a loro disposizione è comunque davvero poco. C'è un aereo che aspetta Fallon e lei non ha alcuna intenzione di perderlo, è troppo importante per lei.


Sembra che una chiusura sia inevitabile e che il loro incontro sia destinato a diventare un dolce e surreale ricordo da ripescare nei momenti di sconforto, ma c'è una scintilla, una proposta e la decisione di rivedersi lo stesso giorno in cui si sono conosciuti l'anno successivo, e l'anno dopo ancora, per ben cinque anni.


Io amo la Hoover, è una delle mie autrici straniere preferite e ogni suo libro ha un inconfondibile tocco di classe. Anche Novembre 9 ce l'ha, seppur per arrivare alla fine del libro ho dovuto estraniarmi dalla realtà. Ora mi spiego meglio.

Se fossi rimasta ancorata al mio mondo normale, con le mie idee e forse anche un po' di miti sfatati, avrei abbandonato il libro ai primi capitoli. E non perché sia brutto, anzi, ma perché (sempre per la mia visione) è un po' surreale, a partire dall'età dei protagonisti appena diciottenni, ad arrivare alla maturità dei troppo marcata dei pensieri, a delle situazioni a volte un po' forzate.
Allora ho annullato tutto ciò che c'era nella mia testa, mi sono calata nella storia di Ben e Fallon e allora sì che ho cominciato a volare.

Sono due anime destinate a stare insieme sin dall'inizio, come sciocchi hanno cercato di starsi lontano, sono stati messi a dura prova dagli intoppi della vita e dai malintesi, ma se l'amore ha deciso di legarli nessuno li potrà dividere.

Ben dice delle frasi da pelle d'oca, che danno molti spunti di riflessione. Anche se in un punto l'avrei picchiato, credo che sia stato il vero protagonista della storia.

Questo libro contiene diversi messaggi, tutti molto belli, ma quello che ho sentito con più prepotenza è stato: niente è impossibile!
Non è meraviglioso?


Carmen




Nessun commento:

Posta un commento