lunedì 29 agosto 2016

Recensione - Torna da me di Mila Gray

Autrice: Mila Gray
Editore: Bookme
Data di pubblicazione: 12 luglio 2016
Pagine: 318
Prezzo e-book: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 12,90

Sinossi: Un'auto militare ferma sotto casa alle sette del mattino. Non può significare nulla di buono, soprattutto se sia tuo fratello che l'amore della tua vita sono soldati impegnati in una rischiosa missione in Afghanistan. Quando Jenna Kingsley, diciott'anni appena compiuti, occhi verdissimi e un viso tutto lentiggini, apre la porta al cappellano dei Marine in alta uniforme, il mondo le crolla addosso in un istante. Mentre il cuore le batte a mille, il pensiero vola all'estate appena trascorsa. Quella in cui lei e Kit, inseparabile amico di suo fratello Ridley, sono caduti nelle braccia l'uno dell'altra. Sono anni che Jenna stravede segretamente per Kit, bello e sexy da togliere il fiato, e proprio adesso che lui ha rivelato di ricambiarla, l'idea di perderlo le risulta impossibile da accettare. E pazienza se il padre, il temibile Colonnello Kingsley, non fa mistero dell'odio che - per motivi da sempre misteriosi - nutre per il ragazzo. Ma adesso è giunto il momento per Jenna di affrontare la verità. E mentre si prepara a ricevere la tragica notizia dalle labbra del cappellano, un'unica, atroce domanda le martella in testa: chi dei due è morto? Ridley oppure Kit?



Un ragazzo che si conosce da sempre, il migliore amico di tuo fratello, la persona per cui tuo padre nutre un odio smisurato...
Ecco quali sono gli ingredienti iniziali di Torna da me, il meraviglioso romanzo autoconclusivo di Mila Gray, di cui sto già aspettando con una certa trepidazione il secondo della serie.
Jessa è una ragazza docile e innocente, abituata da sempre a reprimere se stessa per non scatenare le ire di suo padre, un ex Marins che soffre di disturbo post traumatico da stress. 
Conduce una vita ordinaria, parecchio sottotono e quasi si nega la possibilità di essere felice pur di proteggere lei e sua madre da un probabile scoppio di urla; non è libera neppure di decidere del suo futuro, infatti è suo padre a fare tutte le scelte, come per esempio l'università alla quale dovrà iscriversi.
Ma arriverà il giorno in cui varrà la pena rischiare, varrà la pena mentire e fregarsene delle conseguenze. La spinta per commettere la trasgressione ha un volto bellissimo, un corpo scolpito e due occhi che la fanno tremare: il suo nome è Kit.


Jessa ha una cotta per Kit da tantissimo tempo. Essendo il migliore amico di suo fratello, lo conosce da sempre, è abituata ad averlo intorno e a fantasticare su di lui. Per lei è difficile credere di piacergli ed è quasi sicura che l'interesse non sia reciproco, ma anche se lo fosse stato, cosa cambierebbe? Suo padre odia quel ragazzo e non le permette nemmeno di stargli accanto, oltre a essere il migliore amico di Ryley e nutrire per lui un profondo rispetto.
Sembra che sia una storia impossibile, ma le insicurezze della nostra protagonista non le danno una visuale chiara e non capisce subito che gli sguardi che le riserva Kit sono tutt'altro che innocenti
Anche lui ha una cotta per Jessa da tempo e per quanto esca con altre ragazze non riesce a togliersela dalla testa in nessun modo.
Una sera trova il coraggio e lancia dei sassolini contro la sua finestra chiedendole di scendere. Nascosti dietro un cespuglio, con la paura di essere scoperti e il cuore che gli batte all'impazzata, succederà qualcosa che darà il via ufficiale alla loro relazione. 
Il coinvolgimento è immediato, tutto ciò che hanno represso in quegli anni viene fuori come un fiume in piena e li travolge.


Purtroppo però, su di loro pende una scadenza. Una data molto vicina che li allontanerà per ben 365 giorni. Al solo immaginare di stare lontana da lui per quel lungo periodo, Jessa va nel panico. Ma anche Kit è depresso al pensiero di lasciarla e partire per la missione. Gli costa così tanto che a un certo punto decide di cambiare idea sui suoi progetti futuri.


Cosa mi è piaciuto? Tutto! Torna da me è un libro meraviglioso, imperdibile. E pensare che letta la trama avevo deciso di non comprarlo perché non ero sicura di volermi immergere in una storia forte in un periodo frizzante come l'estate, e invece mi sbagliavo di grosso! Mai acquisto fu più azzeccato.
C'è un crescendo di emozioni che catturano in un vortice da cui non si può uscire se non raggiunta la fine. Bello, bello! Farfalle nello stomaco, brividi e batticuore assicurati.
Posso dire che la storia strutturalmente è suddivisa in tre parti: la nascita della storia d'amore, il distacco, il ritorno.
La prima parte è molto  emozionante; assisteremo ai loro primi incontri nascosti, i primi baci, le prime paure. Lo stare insieme pur sapendo che ci si deve lasciare.
La seconda parte è molto triste, è qui che avviene il distacco. Kit parte per la missione e Jessa rimane a casa e continua gli studi. Tutto scorre finché non arriva una terribile notizia.
La terza parte è davvero struggente. Lacrime su lacrime, cuore a pezzi, preghiere scritte in mail che non avranno mai risposta...

Cosa non mi è piaciuto? Il libro è narrato in prima persona al presente e visto la portata della storia, le dinamiche e la profondità di certe emozioni, credo che se fosse stato narrato al passato avrebbe reso molto ma molto di più. Specifico però che questo non è un punto a sfavore, si tratta solo di una considerazione personale in base al mio gusto. 

A chi lo consiglio? A tutti! Si tratta di un libro oggettivamente bello, dove insieme alla storia d'amore c'è anche uno scorcio sulla vita che conducono i Marins e le conseguenze psicologiche delle missioni, oltre che interazioni e problemi famigliari. Credo sia una lettura che tutti possano apprezzare.


xoxo Carmen





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