lunedì 22 agosto 2016

Recensione - Love me di Jenny Anastan


Autrice: Jenny Anastan
Editore: Self Publishing
Data di pubblicazione: 18 agosto 2016
Pagine: 254
Prezzo e-book: € 2,99
Prezzo cartaceo: -

Sinossi: Maria è una giovane donna che lavora come commessa in una boutique a Rodeo Drive. La sua difficile infanzia ha inibito la sua capacità di donare fiducia alle persone oltre a farle temere di non sapere amare. Nonostante questo, forte e coraggiosa, ce la mette tutta per vivere la sua vita in modo tranquillo, senza mai piangersi addosso.
Tuttavia, il destino non sembra stare dalla sua parte: Todd, il ragazzo che frequenta da qualche mese, l'ha ingannata e adesso sta per sposare un'altra donna. Ed ecco che si presenta l’ennesima disfatta da affrontare che mina le fragili basi della sua quotidianità.
Ormai sfiduciata di fronte alla sua sfortuna, Maria si convince che è destinata a non amare e a non essere mai amata come merita. Una piccola coincidenza però, la metterà sulla strada di Steve, il proprietario di una delle reti televisive più importanti dello stato: bello da togliere il fiato e in grado di spezzarti il cuore con una sola occhiata. L'ha già etichettato come uomo da tenere alla larga, spavaldo e arrogante, eppure una sera, complice lo champagne e la musica sfrenata di un locale, le braccia di Steve sembrano proprio il posto migliore in cui stare.
Maria è consapevole di stare per imboccare la strada che la porterà inevitabilmente all’Inferno, ma è difficile stargli lontano, è difficile non voler scoprire cosa c’è in quel pezzo di cuore che con tanta tenacia lui nasconde.
Fra brevi incontri di fuoco, spietate coincidenze e feroci combattimenti fra ragione e cuore, Maria e Steve si ritroveranno ben presto a dover decidere se abbattere i muri che si sono costruiti intorno, oppure rimanervi trincerati all’interno per proteggersi dalle delusioni.
Ma si sa, per quanti muri puoi ergere, l’amore trova sempre lo spiraglio per insinuarsi e stravolgerti la vita.

Quando si passa una vita intera ad accumulare una delusione dopo l’altra e a sopportare la sofferenza che ne consegue, si arriva a un punto in cui per proteggere se stessi si deve dire basta.
È questo che fa Maria: dice basta. Basta circondarsi di persone che la usano, la ingannano e poi la abbandonano.
La goccia che fa traboccare il vaso è la fine della storia con Todd, il ragazzo che frequenta da qualche mese, che la lascia all'improvviso per sposarsi con un’altra donna.
Maria è demoralizzata ed è convinta che non sarà mai amata come merita, oltre a non poter mai amare come vorrebbe, vista la diffidenza ormai cronica che nutre verso il genere umano.
Tuttavia, per quanto le sue convinzioni siano forti, arriva sempre il momento in cui si vacilla e le carte in tavola si rimescolano.
Infatti, complice il matrimonio della sua migliora amica, Maria si ritrova a fare un viaggio in aereo con Steve; i due si conoscono di vista, hanno parlato qualche volta e non hanno confidenza, ma ciò non gli impedisce di parlarsi senza peli sulla lingua.
Quella che sembra una vicinanza appena tollerata però, si trasforma ben presto in altro. Una festa, musica e champagne faranno da sfondo all'inizio della loro relazione, puramente fisica. E forse proprio questo dettaglio porta Maria ad abbassare la guardia e a non temere niente, specie perché non è a rischio l'incolumità del suo cuore.
Ma quello che doveva essere un incontro di una notte si ripete. E si ripete ancora. Finché inevitabilmente dei sentimenti iniziano a prendere forma.


L'innamoramento è una strada facile da imboccare, ma è la più impervia di tutte. Le trappole che nasconde sono infinite e per quante riusciremo a schivarne, in altrettante ci cadremo inesorabilmente.
Anche Maria e Steve avranno delle difficoltà, in certi casi si auto boicotteranno. Saranno spietati perché troppo consapevoli che quel sentimento che fa stare così bene è anche quello in grado di ridurre in ginocchio.



Cosa mi è piaciuto? L'introspezione dei personaggi è intensa e questo ci lascia entrare nella loro testa e comprendere al meglio tutti i pensieri e di conseguenza le azioni che svolgono. 
Ho amato Steve, non troppo prepotente, ma nemmeno troppo debole. Ha quel giusto mix di caratteristiche per far sì che sia amato dalle lettrici. Belli anche gli intrighi che infittiscono la trama e fanno stare sulle spine per tutta la lettura.
Piacevoli le scene intime, descritte bene senza mai trascendere nella volgarità.

Cosa non mi è piaciuto? L'antagonista della storia, ovvero Clarissa. Mi aveva già dato fastidio in Reality Love e qui l'ho proprio detestata. Incarna la perfetta donna senza scrupoli, tipo strega dei cartoni animati che farebbe di tutto pur di ottenere ciò che desidera. Anche l'arrendevolezza di Maria in certi punti della storia mi ha fatto alzare gli occhi al cielo.
A chi lo sconsiglio? A chi non sopporta le protagoniste femminili che hanno avuto una vita difficile e quindi appaiono come "vittime" da salvare. A chi preferisce libri senza colpi di scena, che scorrano tranquilli e che non fanno rimanere col fiato sospeso.
A chi lo consiglio? A chi ama i romance puri, le storie con difficoltà che vanno superate insieme ad alcuni limiti psicologici. A chi piace il mordente alto. A chi piace struggersi per un amore non corrisposto. A chi ama il lieto fine.

Per me Love me, dopo Resta con me, è il libro più bello scritto da Jenny Anastan. Stavolta ha abbandonato il suo plot vincente basato sulle seconde possibilità e si è dedicata a una storia d'amore descritta sin dagli albori che cresce e si sviluppa sotto gli occhi del lettore.  

Con una scrittura fluida e concreta, una trama avvincente in cui non mancheranno i colpi di scena, emozioni, dubbi, paure e l'happy ending assicurato, Love Me è un libro da leggere tutto d'un fiato!



Carmen





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