venerdì 26 febbraio 2016

Recensione - La prima volta per sempre di Sarah Morgan

Autrice: Sarah Morgan
Editore: HarperCollins Italia
Data di pubblicazione: 9 febbraio 2016
Pagine: 380
Prezzo e-book: € 6,99
Prezzo cartaceo: 14,90


Sinossi: PUFFIN ISLAND - Vol. 1. È un'estate di prime volte per Emily Donovan. Nel momento in cui mette piede sul traghetto che la porterà a Puffin Island insieme alla nipotina di cui ora si deve prendere cura, le è ben chiaro in mente che niente sarà più come prima e che la sua vita sta per cambiare drasticamente. Come potrà tenere al sicuro una creatura così fragile e indifesa come la piccola Lizzy? E come riuscirà a convivere con il panico irrazionale che l'assale di fronte all'oceano su un lembo di terra che ne è completamente circondato? Eppure, inspiegabilmente, l'isola comincia a operare la sua magia ed Emily, respiro dopo respiro, riscopre sicurezza, fiducia e serenità. E un uomo che le fa battere forte il cuore. A Ryan Cooper basta un solo sguardo per capire che la nuova arrivata nasconde più di un segreto in quegli occhi bellissimi e guardinghi, e meno ancora per riconoscere che l'alchimia tra lui ed Emily è fortissima. E pericolosa. Eppure il carismatico proprietario del locale yacht club sa di non avere scelta. Negare l'attrazione tra di loro è solo una perdita di tempo. Meglio abbandonarsi alla corrente di desiderio e vedere dove li porterà.



È strano come ognuno di noi si affanni a progettare la propria vita, pur sapendo che, da un momento all’altro, il destino potrebbe metterci lo zampino e far crollare tutto quanto.
È proprio questo ciò che succede a Emily Donovan, giovane donna newyorkese in carriera.
In un battito di ciglia è come se si ritrovasse nel suo peggiore incubo: circondata dall’acqua, una bambina di cinque anni a cui badare, senza un lavoro.
Come farà? Emily non ne ha la più pallida idea, ma nonostante la paura cerca di procedere verso una possibile sorta di salvezza, sperando che da qualche parte ci sia.
La sua prima prova è quella di superare il terrore dell’acqua e non è semplice visto che è appena approdata su un’isola in mezzo all’oceano. La seconda prova è prendersi cura di quella bimba sconosciuta, figlia di sua sorella recentemente scomparsa in un incidente aereo, proteggerla da sconosciuti che potrebbero farle del male, e amarla.
Ma come si ama, Emily non lo sa. 
Uno sconvolgimento dei progetti di vita arriva anche per Ryan Cooper, imprenditore con un passato turbolento, da poco ristabilitosi sull’isola, molto bravo nei rapporti interpersonali a patto che non diventino fissi, e… niente bambini, per carità.
Avevo conosciuto la penna di Sarah Morgan con Mentre fuori nevica e ne ero rimasta incantata; non appena ho saputo di questa nuova trilogia mi sono fiondata in libreria per comprare il primo volume!
Quando ho aperto il libro e ho letto le pagine iniziali, Puffin Island si è materializzata intorno a me con le sue spiagge bianche, le sue barche a vela, i suoi pulcinella di mare, persino l’odore di salsedine e il verso dei gabbiani.
L’autrice ha un’abilità fuori dal comune di ricreare dettagli vividi che catapultano direttamente sulla scena. Abilità che non perde nel descrivere le emozioni che ti catapultano invece direttamente nel cuore dei personaggi.
Emily alloggia nella casa di una delle sue migliori amiche. Evita di guardare l’oceano dalla finestra, cerca di capire i bisogni della sua nipotina e prova a immaginare cosa ne sarà di lei. L’arrivo di un uomo non è di certo nei suoi piani. Eppure Ryan appare davanti la sua porta, bello e sicuro di sé, testardo come pochi.
Non si tratta di un incontro fortuito, è stata la migliore amica di Emily a mettere Ryan sulla sua strada. L’uomo le deve un grosso favore che lei riscatta chiedendo di prendersi cura di quella donna e della sua bambina finché ne avrà bisogno.
L’attrazione reciproca è immediata e innegabile, ma entrambi capiscono subito di viaggiare su due lunghezza d’onda differenti: lei è troppo incasinata, lui non vuole casini.
Eppure… Giorno dopo giorno, incontro dopo incontro, tocchi, allusioni, desideri repressi a lungo, conoscenza più approfondita del passato e istinto di protezione, porteranno i due a essere più vicini di quanto avrebbero voluto.



È stato bello vedere il cambiamento che i due protagonisti hanno affrontato per venirsi incontro. Non che loro lo volessero, ce l’hanno messa tutta per rimanere sulle loro posizioni, ma è entrato in gioco qualcos’altro. L’istinto? Il cuore? Inconsapevolmente hanno abbassato le loro barriere e si sono adattati ai bisogni dell’altro. I ragionamenti e quelli che credevano fossero punti fermi e inamovibili, sono scomparsi.
La prima volta per sempre ci dice che spesso nel mutamento troviamo la speranza perduta. Che le avversità sul nostro cammino non sempre sono insuperabili. Che le cose rotte non sempre sono irreparabili. Se non sai amare puoi imparare. E se hai paura c’è sempre il coraggio a cui ti puoi aggrappare. 



È stata una bella lettura, intensa. Ora aspetto con ansia il secondo della serie, anche se so già che è Alec – il protagonista del terzo –  ad avermi conquistato!




Carmen

  


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